i principi dello Shiatsu

Sandra Giusti

" l'universo è una manifestazione energetica , quindi la natura in sè e l'uomo come parte di essa , è una manifestazione energetica "
Secondo   la medicina tradizionale cinese , come nella maggior parte delle filosofie orientali , qualsiasi problema fisico o psicologico è inteso come squilibrio energetico , un  funzionamento disarmonico dello scorrere della nostra energia ( ki )
Il ki , circola nel  nostro corpo principalmente attraverso canali sottocutanei detti  " meridiani " lungo i quali si trovano particolari punti di concentrazione  energetica detti 'tsubo'.
I meridiani ricoprono gran parte della superficie  del nostro corpo , sono tutti collegati a organi specifici e presiedono a particolari funzioni psicologiche.
Durante il trattamento , l'operatore shiatsu  applica specifiche pressioni lungo il percorso dei meridiani in modo da permettere una riarmonizzazione del ki , quindi una corretta circolazione energetica . Tutto  questo costituisce un ottimo mezzo di prevenzione ma anche un valido aiuto nello stimolare le naturali risorse di autoguarigione del nostro corpo-mente-spirito.
Le pressioni vengono esercitate soprattutto con i pollici , ma si possono usare anche i palmi delle mani , i gomiti , gli avambracci e le ginocchia .
Attraverso il tocco , si stabilisce un dialogo tra operatore e ricevente che non avviene a livello verbale ma percettivo . Questo tipo di rapporto empatico tra i 2 partecipanti è indispensabile per la buona riuscita di un trattamento perchè permette all' operatore di contattare il ricevente a un livello energetico più profondo aiutandolo così ad aumentare la consapevolezza del sè e del proprio corpo , primo requisito indispensabile per innescare il meccanismo di autoguarigione.
per questo è importante che l' operatore si ponga di fronte alla persona  in una condizione di umiltà e apertura , consapevole di operare non "sul " ricevente ma insieme ad esso.